DON GIOVANNI - con Alessandro Preziosi
dal 23/02/2016 al 23/02/2016 - Stagione Teatrale
Alessandro Preziosi
in
Don Giovanni
di Molière
Traduzione e Adattamento - Tommaso Mattei
con
Nando Paone
e con
Lucrezia Guidone
Barbara Giordano Roberto Manzi
Daniele Paoloni Daniela Vitale Matteo Guma
SCENE COSTUMI LUCI MUSICHE ORIGINALI
Fabien Iliou Marta Crisolini Malatesta Valerio Tiberi Andrea Farri
Supervisione Artistica Alessandro Maggi
Regia Alessandro Preziosi
DURATA: 2 ore e 10 minuti (compreso intervallo)
Molière ritrae Don Giovanni come un personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperta opposizione con le convenzioni sociali, pronto a burlarsi anche della religione.
Don Giovanni è interpretato da Alessandro Preziosi, reduce dai successi teatrali, impegni televisivi e premi cinematografici, che raccoglie la sfida tutta teatrale nel mettere in scena un personaggio, che come qualcheduno ha felicemente definito è “il carattere più teatrale che abbia attraversato la scena”, prototipo del seduttore senza scrupoli, che fa dell’inganno ai danni delle donne da lui disonorate un vero e proprio vanto, non si cura delle classi sociali e dei ruoli precostituiti ed è spinto da un desiderio di conquista inesauribile e mai sopito.
La Compagnia è composta da circa 20 persone tra tecnici ed artisti. Alessandro Preziosi è attorniato da un cast di creativi dalla comprovata esperienza e professionalità al fine di concretizzare una innovativa visione dell’adattamento e della messa in scena in linea con un teatro realmente europeo.
La scelta artistica di 'Don Giovanni' prende le mosse non solo dalla straordinaria contemporaneità del classico la cui rilettura si rende necessaria in considerazione del dilagante relativismo dell’attuale società in cui impera l’immagine fine a se stessa e si continua a riscontrare il totale sgretolamento dei valori, ma soprattutto nell’ottica della messa in scena come un omaggio sentito e coraggioso alla scrittura, al fascino dell’immaginazione e soprattutto al Teatro, in tutte le sue forme.
In questo nuovo adattamento ci si è proposti in linea con l’allestimento proposto di realizzare un copione dal carattere spiccatamente “postmoderno” e cinematografico.
L'opera è ispirata alla vecchia leggenda di don Juan (da cui lo spagnolo Tirso de Molina aveva tratto il famoso dramma El burlador de Sevilla), che tanto successo aveva avuto in Spagna, in Italia e quindi in Francia. Don Giovanni, gentiluomo di corte, ateo, perverso, libertino, ha abbandonato Elvira, che tenta invano di riconquistarlo; gettato dalla tempesta sulla costa insieme al servo Sganarello, è salvato da alcuni contadini. Seduce quindi Carlotta e Maturina, due contadine attirate dalle sue promesse di matrimonio. Risponde con insolenza e con scherno al padre don Luigi che gli rimprovera la sua vita dissoluta. Dopo essere rimasto insensibile anche alle preghiere di Elvira che vorrebbe farlo ravvedere. Don Giovanni finge di pentirsi di fronte al padre ma confessa a Sganarello di volersi servire ora dell'ipocrisia, ed è appunto da ipocrita che risponde al fratello di Elvira. Compare sulla scena uno spettro che concede a don Giovanni pochi istanti per pentirsi, ma poiché lui se la ride, la statua del "commendatore" lo prende per mano: su don Giovanni si abbatte un fulmine, la terra gli si apre sotto i piedi ed è inghiottito nell'Inferno, mentre il servo Sganarello si lamenta per il salario arretrato che nessuno gli pagherà.
'Don Giovanni ha su di sé, come una cavia, l'ipocrisia del mondo, e diviene consapevolmente la vittima sacrificale e contemporanea della società in cui vive. In sostanza, il personaggio letterario, che attraverso questo sacrificio continua ad essere mito dell'individualismo moderno finisce per immolarsi, rifiutando la misericordia divina, per il pubblico di oggi, e per questo rimanendo mito del ventunesimo secolo; non rimane che sperare che questa spettacolarizzazione dei vizi dell'anima crei nel pubblico, indispensabile per il nostro Don Giovanni, un contraccolpo di reale riflessione sul senso e il mistero della vita: la salvezza dello spirito è radicalmente legata alla nostra autenticità. Quale migliore augurio per il teatro di oggi.'
Alessandro Preziosi
PREZZI BIGLIETTI
PREZIOSI (23febbr.)/ Lillo & Greg (19 aprile)
Intero Ridotto* Loggione
euro 35,00 32,00 21,00
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Nuzzo e di Biase/Balletto di Milano
Prezzo Unico Allievi scuole Danza (min.10 Bigl) Loggione
euro 25,00 18,00 18,00
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PREZZI
PREZZI BIGLIETTI (spettacoli: Solfrizzi, Pintus, Sastri, Giusti, Buccirosso, Tortora)
Intero Ridotto* Under 12 Loggione
euro 32,00 29,00 25,00 21,00
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I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita, esclusa la commissione per la vendita dei biglietti che vengono acquistati online
* over65, under28, Forze dell'ordine, possessori di Cinecard Multisala Massimo, Abbonati alla Camerata Musicale Salentina, Cral, Associazioni ed Aziende convenzionate
** Posti a disponibilità limitata
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